Valvole a fuso

Principio di funzionamento

Essenzialmente, la valvola a fuso è composta da un corpo principale nel cui centro è alloggiato un cilindro otturatore con corsa assiale, azionato da un meccanismo “albero, biella, manovella”. L’acqua scorre in una camera anulare a forma idrodinamica, che circonda l’alloggiamento del cilindro otturatore. La sezione di questa camera si riduce progressivamente dalla bocca d’entrata verso la bocca d’uscita
La regolazione avviene mediante lo spostamento assiale di un otturatore cilindrico azionato da un meccanismo albero-biella-manovella. La valvola è in grado di sezionare con tenuta perfetta la condotta a cui asservita.
L’otturatore chiude seguendo il senso del flusso e si muove in una camera a pressione compensata ed opportunamente profilata. Queste caratteristiche conferiscono alla valvola un funzionamento regolare e  stabile anche in presenza di severe  condizioni di esercizio.

La valvola, al suo interno è esente,   da fenomeni di cavitazione, grazie alla forma idrodinamica della camera anulare attraverso la quale scorre l’acqua. La sua forma evita la presenza di zone di decompressione e quindi la formazione di bolle di cavitazione.
Questa caratteristica conferisce alla valvola un funzionamento esente da rumori e vibrazioni.
La zona    dove questo fenomeno, in certe condizioni, puo verificarsi, è immediatamente dopo il pistone quando la sezione si allarga improvvisamente.
Però, a causa della velocità del fluido, le bolle di cavitazione sono dirette verso un punto centrale, lontano dalla superficie dei componenti o della condotta, dove collassano senza provocare danni.

In presenza di condizioni di lavoro molto gravose le valvole a fuso vengono dotate di un cilindro forato che , aumentando la perdita di carico, contribuisce a dissipare una maggiore quantità di energia. Inoltre, rompendo il flusso all'uscita della valvola, previene la formazione di bolle di cavitazione, rendendo il funzionamento molto silenzioso. La forma del cilindro viene calcolata in anticipo ed in accordo con i dati e le richieste fornite dal Cliente.

Per il loro funzionamento, le valvole a fuso necessitano di una fonte di energia esterna, in grado di esercitare una coppia sull'albero di manovra e, di conseguenza, far traslare l'otturatore centrale che permette od interrompe il flusso del fluido. Esitono vari modi per ottenere questo. I piu comuni sono:

Manovra tramite riduttore manuale con volantino
Manovra tramite attuatore elettrico senza unità teleinvertitrice
Manovra tramite attuatore elettrico con unità teleinvertitrice
Con attuatore oleodinamico a doppio effetto
Con attuatore oleodinamico a semplice effetto e contrappeso