VALVOLE DI CONTROLLO E REGOLAZIONE AUTOMATICHE

Principio di funzionamento

Il principio di funzionamento delle valvole idrauliche automatiche è sempre il medesimo, sia per  le valvole a membrana sia per quelle a pistone. L'energia necessaria alla loro manovra è fornita dalla pressione del fluido presente nel sistema in cui la valvola viene inserita.

Le Idrovalvole di regolazione serie M2000 e P2000 sono costituite da due elementi fondamentali:

  • La valvola base
  • Il circuito di pilotaggio

La valvola base è del tipo a flusso avviato. Tramite la variazione di volume provocata dall'immissione o emissione del fluido, dalla camera di controllo della valvola base, si ottiene lo spostamento assiale dell'otturatore. In questo modo la valvola offre la possibilità, di raggiungere e mantenere qualsiasi posizione compresa tra la totale apertura e chiusura garantendo la perfetta tenuta se utilizzata come valvola di sezionamento e un'ottima capacità di regolazione tipica delle valvole a flusso avviato.

Il circuito di pilotaggio esterno è costituito da un insieme di componenti installati a bordo valvola tra i quali si distinguono:

  • Valvole di sezionamento a sfera che consentono le manovre manuali piu consuete tra le quali la chiusura e l'apertura totale della valvola e l'isolamento del sistema di pilotaggio per la normale e periodica manutenzione.
  • Filtro a Y, a protezione del sistema di pilotaggio , dimensionato adeguatamente a garantire una ottimale autonomia di funzionamento e ridurre la frequenza degli interventi di manutenzione.
  • Orifizio calibrato. E' una restrizione necessaria per equilibrare la portata attraverso il sistema di pilotaggio e consentire al pilota la miglior risposta con la valvola.
  • Pilota di controllo. Qualsiasi funzione a cui destinato quale riduzione della pressione di valle, sostegno, controllo portata, controllo livello a galleggiante, controllo livello piezometrico, deve garantire una assoluta affidabilità e tutte le sue parti devono essere progettate e costruite per garantire la migliore durata del sistema. E' insieme alla valvola base l'elemento chiave del sistema.

 

 

Schematicamente il funzionamento è il seguente:

Attraverso i tubi del circuito, il fluido presente a monte viene messo in comunicazione con la camera di manovra situata sopra l'otturatore e separata da questo per mezzo di una membrana. A pilota aperto (come nel caso mostrato in questa illustrazione) il fluido defluisce a valle attraverso il pilota mentre quello proveniente da monte è ostacolato dalla presenza di un orifizio calibrato in prossimità del filtro. In queste condizioni la pressione all'interno della valvola provoca il sollevamento dell'otturatore e quindi l'apertura della valvola stessa.

 

 

 

 

 

 

Nel caso in cui il pilota sia chiuso (come nell'esempio qui riportato) viene inibito il deflusso del fluido dalla camera di manovra verso valle. In queste condizioni, grazie al fatto che la sezione del pistone della camera di manovra è superiore alla sezione dell'otturatore, si determina una maggior spinta verso il basso provocando in questo modo l'abbassamento dell'otturatore e quindi la chiusura della valvola

 

 

 

 

 

 

Il pilota, opportunamente sollecitato, puo assumere gradi di apertura/chiusura intermedi provocando così aperture,/chiusure parziali dell'otturatore. In questo caso la valvola si trova in stato di regolazione. E' quindi possibile governare le caratteristiche del fluido presente nel sistema idraulico, come la pressione sia di valle che di monte, la portata ecc. Con la taratura del regolatore (R) è possibile determinare la velocità con la quale la valvola apre o chiude.